Specie Ittiche

Pesci

ACCIUGA O ALICE – (ENGRAULIS ENCRASICOLUS)

Nome Scientifico: Engraulis encrasicolus. Codice FAO ANE. Area di Pesca: Mediterraneo, Mar Nero, Atlantico orientale, dalle coste occidentali dell’Africa al nord della Scandinavia.

 

AGUGLIA – (BELONE BELONE)

Nome Scientifico: Belone belone. Codice FAO GAR. Area di Pesca: Mar Mediterraneo e Mar Nero. Predilige i fondali arenosi e rociiosi fino a 200 m di profondità. Pesce pelagico costiero.

 

ALACCIA – (SARDINELLA AURITA)

Nome Scientifico: Sardinella aurita. Codice FAO SAA. Area di Pesca: Mediterraneo e Mar Nero; anche Atlantico, sia orientale (lungo le coste occidentali dell’Africa) che occidentele (da Capo Coda all’Argentina);

 

ALALUNGA – (THUNNUS ALALUNGA)

Nome Scientifico: Thunnus alalunga. Codice FAO ALB. Area di Pesca: Mediterraneo. Specie cosmopolita delle acque tropicali e temperate. Nel Mar Mediterraneo è presente lungo tutte le coste italiane e davanti alle coste egiziane, turche e greche.

 

ANGUILLA – (ANGUILLA ANGUILLA)

Nome Scientifico: Anguilla anguilla. Codice FAO ELE. Area di Pesca Mediterraneo, predilige melmosi e vive anche nelle acque dolci e salmastre. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno.

 

BOGA – (BOOPS BOOPS)

 

Nome Scientifico: Boops boops. Codice FAO BOG. Area di Pesca Mediterraneo e Mar Nero; anche Atlantico orientale (dalla Scandinavia all’Angola) ed occidentale (dai Caraibi al Golfo del Messico). Vive su fondali sabbiosi, arenosi e rocciosi fino a 250 metri di profondità. Pesce demersale (cioè vive sui fondali) ma con comportamenti da specie gregaria pelagica.

CAPPELLANO O BUSBANA – (TRISOPTERUS MINUTUS CAPELANUS)

 

Nome Scientifico: Minutus Capelanus. Codice FAO POD. Area di Pesca: Mediterraneo, con particolare produzione nel Mar Adriatico. Marocco (coste atlantiche). Predilige fondali arenosi e sabbiosi. Gregario, vive in piccoli branchi.

 

CARPA – (CYPRINUS CARPIO)

 

Nome Scientifico: Cyprinus carpio. Codice FAO FCP. Area di Pesca: introdotta in Italia nel periodo dell’Impero Romano, è ampiamente acclimatata nelle acque stagnanti e nei fiumi a lento corso.

 

CEFALO – (MUGIL CEPHALUS)

 

Nome Scientifico: Mugil cephalus. Codice FAO MUF. Area di Pesca Mediterraneo; specie pelagica, predilige la costa nei punti di arrivo dell’acqua dolce (estuari e delta di fiumi e canali). Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno; in particolare nei mesi primaverili ed autunnali.

 

CEPOLA – (CEPOLA RUBENSCENS)

 

Nome Scientifico: Cepola rubenscens. Codice FAO CBC. Area di Pesca Mediterraneo; anche Atlantico orientale, dalle Isole britanniche al Senegal. Vive su fondali arenosi e melmosi fino a 200 metri di profondità.

 

CERNIA – (EPINEPHELUS GUAZA)

 

Nome scientifico: Epinephelus guaza. Mediterraneo: specie comune. Atlantico orientale: specie comune presente dal Golfo di Biscaglia al Sud – Africa. Atlantico occidentale: specie presente dal Brasile alla Guaiana ed alle Bermude. Specie di notevole interesse e pregio sui nostri mercati, nonostante non vi compaia in gran quantità; commercializzata fresca, congelata o affumicata.

 

CICERELLO – (GYMNAMMODYTES CICERELLUS)

 

Nome Scientifico: Gymnammodytes cicerellus. Codice FAO SAN. Area di Pesca: Mediterraneo (dalla Spagna alla Turchia) e nel Mar Nero. Predilige fondali sabbiose e di scarsa profondità.

 

CEFALO LOTREGANO O CEFALO VERZELLATA – (LIZA AURATA O L. SALIENS)

 

Nome Scientifico: Liza aurata o L. saliens. Codice FAO MGC o MUB. Area di Pesca Mediterraneo; specie pelagiche o aurialine: la Liza Aurata è meno tollerante alle variazioni di salinità e temperatura, mentre la Liza Saliens è più tollerante. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, in particolare nei mesi primaverili ed autunnali. Sistemi di Pesca Traino c.d. volante. Leggi Reg. CEE n. 1626 del 27/06/1994: prevede all’allegato IV la taglia minima della specie in 16 cm. Reg. CEE n. 2406 del 26/11

 

COREGONE O LAVARELLO

 

Nome Scientifico: Coregonus lavaretus. Codice FAO PLN. Area di Pesca: presente nei laghi italiani come specie introdotta, in particolare, nei grandi laghi prealpini del nord Italia e in quelli di origine vulcanica del centro italia (Umbria e Lazio). Stagionalità di Pesca: si pesca in particolare nei mesi primaverili, durante i quali vive a basse profondità. Sistemi di Pesca: reti volanti.

 

CORIFENA O LAMPUGA

 

Nome Scientifico: Coriphaena hippurus. Codice FAO DOL. Area di Pesca Mediterraneo (in particolare Tirreno e basso Adriatico, mentre è raro nell’alto Adriatico); Oceano Atlantico. Vive in fondali di buona profondità, specie gregaria. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, in particolare nei mesi primaverili quando si avvicina a riva. Sistemi di Pesca Palangari e reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96 prevede alla tabella 9.1b le categorie di freschezza del prodotto

 

CORVINA – (SCIAENA UMBRA)

 

Nome Scientifico: Sciaena umbra. Codice FAO DRU. Area di Pesca Mediterraneo; anche Oceano Atlantico orientale, dalla Manica al Senegal. Predilige i fondali arenosi e rocciosi fino a 200 metri di profondità. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca Reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96 prevede alla tabella 9.1b le categorie di freschezza del prodotto.

 

DENTICE – (DENTEX DENTEX)

 

Nome Scientifico: Dentex dentex. Codice FAO DEC. Area di Pesca Mediterraneo; Atlantico orientale, dalla Patagonia al Senegal; tutti i mari italiani. Fondali arenosi e rocciosi fino a 200 metri di profondità, mediamente tra i 15 e i 50 metri. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca Reti a strascico o palangari. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96 prevede alla tabella 9.1a le categorie di freschezza del prodotto.

 

GALLINELLA O CAPPONE – (TRIGLIA LUCERNA)

 

Nome Scientifico: Triglia lucerna. Codice FAO GUU. Area di Pesca: Mediterraneo e Mar Nero; anche nell’est Atlantico, dalla Scandinavia a Capo Bianco. Predilige fondali sabbiosi e fangosi fino a 300 metri di profondità. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca Reti a strascico e da posta. Leggi Legge n. 263 del 14/07/1965, art 87, e DPR n. 1639 del 2/10/1968: definiscono la taglia minima in 7 cm. Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: prevede alla tabella 9.1b le categorie di freschezza del prodotto.

 

GRONGO – (CONGER CONGER)

 

Nome Scientifico: Conger conger. Codice FAO COE. Area di Pesca Mediterraneo; Atlantico orientale dalla Norvegia al Senegal. Predilige i fondali sabbiosi e fangosi fino a 400 metri di profondità. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: Reti a strascico, attrezzi da posta. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96 prevede alla tabella 9.1 le categorie di freschezza del prodotto e all’allegato II la tabella di calibrazione e la taglia minima commerciale.

 

HALIBUT – (HIPPOGLOSSUS HIPPOGLOSSUS)

 

Nome Scientifico: Hippoglossus hippoglossus. Codice FAO HAL. Area di Pesca: Atlantico nord-occidentale e nord-orientale; vive sul fondale e predilige climi temperati. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico di profondità. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1 prevede le categorie di freschezza del prodotto.

 

LATTERINO – (ATHERINA BOYERI)

 

Nome Scientifico: Atherina boyeri: Codice FAO SIL. Area di Pesca: Mediterraneo (in particolare Mar Tirreno, Adriatico, coste turche, tunisine e marocchine); vive in fondali sabbiosi di scarsa profondità. Presente anche nei laghi, specie eurialina. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1b prevede le categorie di freschezza del prodotto.

 

LECCIA – (LICHIA AMIA)

 

Nome Scientifico: Lichia amia. Codice FAO LEE. Area di Pesca: Mediterraneo; presente anche nell’Atlantico orientale, dal Golfo di Guascogna all’Angola, e nell’Oceano Indiano lungo le coste africane fino alla Baia di Belagoa. Predilige i fondali arenosi e rocciosi fino a 200 metri di profondità. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, in particolare nei mesi primaverili ed estivi, durante i quali si avvicina alla costa per la riproduzione. Sistemi di Pesca: reti a strascico, a volante e palangari.

 

LIMANDA – (LIMANDA LIMANDA)

 

Nome Scientifico: Limanda limanda. Codice FAO DAB. Area di Pesca: Atlantico nord-orientale. Vive su fondale sabbioso da pochi metri fino a 100 metri di profondità e predilige climi temperati. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico di profondità. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1a prevede le categorie di freschezza del prodotto e all’allegato II la calibrazione commerciale.

 

LUCCIO DI MARE O BARRACUDA – (SPHYRAENA SPHYRAENA)

 

Nome Scientifico: Sphyraena sphyraena. Codice FAO BAR. Area di Pesca: Mediterraneo e Mar Nero; anche Atlantico orientale (dal Golfo di Guascogna all’Angola) e occidentale (dalle Bermuda al Brasile). Specie pelagica e gregaria. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno ma in particolare nei mesi della riproduzione. Sistemi di Pesca: reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1a prevede le categorie di freschezza del prodotto.

 

MENOLA – (SPICARA MAENA)

 

Nome Scientifico: Spicara maena. Codice FAO BPI. Area di Pesca: Mediterraneo; anche Atlantico orientale, dal Portogallo alle Canarie. Predilige fondali sabbiosi, arenosi e rocciosi fino a 150 metri di profondità, pesce pelagico. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico, a volante. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1a prevede le categorie di freschezza del prodotto.

 

MERLANO O MOLO – (MERLANGIUS MERLANGUS)

 

Nome Scientifico: Merlangius merlangus. Codice FAO WHG. Area di Pesca: Mediterraneo nord orientale, lungo le coste tirreniche ed adriatiche e nel Mar Nero; predilige fondali sabbiosi fino a 100 metri di profondità. Specie gregaria (vive in banchi). Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico.

 

MERLUZZO NORDICO – (GADUS MORHUA)

 

Nome Scientifico: Gadus morhua. Codice FAO COD. Area di Pesca: Mediterraneo nord orientale e nord occidentale, Mar Baltico. Vive dalle vicinanze della costa fino a molto sotto la piattaforma continentale. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca Reti a strascico di profondità. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1a prevede le categorie di freschezza del prodotto, all’allegato II la calibrazione commerciale e le misure minime previste per le diverse zone di pesca.

 

MORMORA – (LITHOGNATUS MORMYRUS)

 

Nome Scientifico: Lithognatus mormyrus. Codice FAO SSB. Area di Pesca Mediterraneo; ugualmente presente nell’Atlantico orientale, dal Golfo di Guascogna al Capo di Buona Speranza. Predilige fondali sabbiosi o arenosi di poca profondità, non oltre gli 80 metri. Stagionalità di Pesca: si pesca soprattutto in estate ed in inverno. Sistemi di Pesca: reti a strascico, a volante e da posta.

 

MURENA – (MURAENA HELENA)

 

Nome Scientifico: Muraena helena. Codice FAO PCX. Area di Pesca: Mediterraneo; meno in Adriatico; presente anche nell’Oceano Atlantico orientale, dalle Isole britanniche al Senegal. Predilige fondali rocciosi dotati di anfratti ed interstizi dove la specie ama nascondersi. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: nasse e lenze; è una delle specie più ambita dai pescatori subacquei per la pesca con il fucile. Specie molto pericolosa per il suo morso che dispensa se attaccata o infastidita.

 

NASELLO ATLANTICO O MERLUZZO ATLANTICO

 

Famiglia GADIDI. Nome Scientifico. Merluccius albidus. Codice FAO HKE. Area di Pesca: Atlantico nord-occidentale (Caraibi, New England e Guiana francese). Predilige fondali sabbiosi e fangosi di media profondità, arriva in ogni caso anche a profondità di 1000 metri. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca Reti a strascico e palangari. Leggi Reg. CEE n. 1626 del 27/06/1994: prevede all’allegato IV la taglia minima della specie in 20 cm. Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96.

 

OCCHIATA – (OBLATA MELANURA)

 

Nome Scientifico: Oblata melanura. Codice FAO SBS. Area di Pesca Mediterraneo, Atlantico orientale dal Golfo di Guascogna all’Angola. Predilige fondali arenosi e rocciosi fino a 50 metri di profondità, pesce pelagico, forte nuotatore. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, in particolare i mesi primaverili ed estivi, durante i quali si avvicina alla costa per la riproduzione. Sistemi di Pesca: reti a strascico, a volante. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96.

 

OMBRINA – (UMBRINA CIRROSA)

 

Nome Scientifico: Umbrina cirrosa. Codice FAO COB. Area di Pesca: Mediterraneo, Atlantico orientale dal Golfo di Guascogna al Senegal. Frequenta fondali sabbiosi e fangosi costieri, specie in prossimità delle foci dei fiumi. Stagionalità di Pesca: si pesca in particolare nei mesi primaverili ed estivi. Sistemi di Pesca: reti a strascico e reti da posta. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1a i parametri di freschezza del prodotto.

 

ORATA – (SPARUS AURATA)

 

Nome Scientifico: Sparus aurata. Codice FAO SBG. Area di Pesca: Mediterraneo. Predilige fondali sabbiosi e fangosi fino ai 50 metri di profondità. Popola sovente le aree di allevamento di mitili di cui si nutre. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno; la specie è anche oggetto di allevamento in lagune e bacini artificiali, anche grazie alla caratteristica di essere specie eurialina, poichè tollera diversi gradi di salinità (fino al 2% di salinità). Sistemi di Pesca: reti a strascico, a volante e da posta.

 

PAGANELLO – (GOBIUS PAGANELLUS)

 

Nome Scientifico: Gobius Paganellus. Codice FAO FGX. Area di Pesca Mediterraneo; predilige fondali sabbiosi o fangosi litoranei. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1a i parametri di freschezza del prodotto. Legge n. 963/1965 del 2/10/1968 e DPR 1639 del 2/10/1968 e succ. modif. prevedono taglia minima a 7 com.

 

PAGELLO FRAGOLINO – (PAGELLUS ERYTHRINUS)

 

Famiglia SPARIDI. Nome Scientifico: Pagellus erythrinus. Codice FAO PAC. Area di Pesca: Mediterraneo; raro nel Mar Nero; Atlantico orientale che bagna l’Europa e la costa africana fino a Capo Verde. Gli individui giovani si trovano più vicini alla costa, gli adulti vivono a profondità maggiori. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca Reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1a i parametri di freschezza del prodotto.

 

PALAMITA – (SARDA SARDA)

 

Nome Scientifico: Sarda sarda. Codice FAO BON. Area di Pesca: Mediterraneo e Mar Nero; presente nell’Atlantico orientale, dalla Scandinavia all’Africa del sud e nell’Atlantico occidentale, dal Massachussetts al nord dell’Argentina. Predilige il mare aperto, specie epipelagica e fortemente migratoria, si avvicina alle coste specialmente durante il periodo riproduttivo. Stagionalità di Pesca: si pesca soprattutto nei mesi di aprile, maggio e giugno. Sistemi di Pesca: reti a volante, palangari.

 

PALOMBO – (MUSTELUS MUSTELUS)

 

Nome Scientifico: Mustelus mustelus. Codice FAO SDV. Area di Pesca: Mediterraneo e Mar Nero; anche lungo tutte le coste atlantico orientali, dalle isole britanniche all’Angola. Vive in basse profondità, max 100 metri in fondali fangosi o detritici. Stagionalità di Pesca: si pesca tutti l’anno, soprattutto nei mesi estivi ed autunnali. Sistemi di Pesca Reti a strascico e palangari. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1c prevede i parametri di freschezza del prodotto.

 

PASSERA DI MARE – (PLATICHTHYS FLESUS)

 

Nome Scientifico: Platichthys flesus flesus. Codice FAO FLE. Area di Pesca: Mediterraneo, dal nord occidentale fino al Tirreno settentrionale; Atlantico orientale lungo le coste europee. Predilige fondali sabbiosi e fangosi, le acque costiere poco profonde e gli estuari dei fiumi. Durante l’inverno gli adulti si spostano verso acque più profonde e calde, fino ad una profondità massima di 100. Stagionalità di Pesca: si pesca tutti l’anno; soprattutto nei mesi primaverili ed estivi.

 

PERSICO AFRICANO – (LATES NILOTICUS)

 

Nome Scientifico: Lates niloticus. Codice FAO NIP. Area di Pesca: specie di acqua dolce diffusa in diverse nazioni africane, in particolare nella regione etiopica. Stagionalità di Pesca: si pesca tutti l’anno, molto diffuso anche l’allevamento. Sistemi di Pesca: reti a strascico e a circuizione nei laghi dove è stato introdotto, con lenze di profondità nei fiumi. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1a i parametri di freschezza del prodotto.

 

PESCE PERSICO – (PERCA FLUVIATILIS)

 

Nome Scientifico: Perca fluviatilis. Codice FAO FPE. Area di Pesca: Acque interne dell’Europa, ad eccezione di Spagna, Italia e Grecia; in Italia è presente nel bacino padano-veneto. Trova inoltre nelle acque salmastre del mar Baltico e dei canali danesi. Stagionalità di Pesca: si pesca tutti l’anno, molto diffuso anche l’allevamento. Sistemi di Pesca: pesca da lenza con esche naturali o artificiali. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1a i parametri di freschezza del prodotto.

 

PESCE PRETE O LUCERNA – (URANOSCOPUS SCABER)

 

Nome Scientifico: Uranoscopus scaber. Codice FAO STW. Area di Pesca: Mediterraneo (lungo le coste italiane) e mar Nero; anche nell’Atlantico orientale, dal Golfo di Guascogna al Marocco. Predilige fondali sabbiosi e fangosi fra i 30 e i 100 metri di profondità. Stagionalità di Pesca: si pesca tutti l’anno, in particolare durante i mesi estivi. Sistemi di Pesca: reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1a i parametri di freschezza del prodotto.

 

PESCE SCIABOLA – (LEPIDOPUS CAUDATUS)

 

Nome Scientifico: Lepidopus caudatus. Codice FAO SFS. Area di Pesca: Mediterraneo (Tirreno e basso Adriatico); fondali di notevole profondità. Stagionalità di Pesca: si pesca tutti l’anno, in particolare durante i mesi estivi ed autunnali quando si avvicina a riva. Sistemi di Pesca Reti a strascico, palangari. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1b i parametri di freschezza del prodotto.

 

PESCE SERRA – (POMATOMUS SALTATOR)

 

Nome Scientifico: Pomatomus saltator. Codice FAO BLU. Area di Pesca: Mediterraneo e mar Nero; presente anche nell’Atlantico orientale, dal Portogallo all’Africa del sud. Vive in mare aperto, specie pelagica, con attività prevalentemente diurna, specie gregaria (che vive in branchi) e fortemente migratrice. Stagionalità di Pesca: si pesca tutti l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico, a volante e palangari. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1b i parametri di freschezza del prodotto.

 

PESCE SPADA – (XIPHIAS GLADIUS)

 

Nome Scientifico: Xiphias gladius. Codice FAO SWO. Area di Pesca: Mediterraneo. Specie cosmopolita delle acque tropicali e temperate. Specie pelagica e migratoria, predilige le acque temperate. Stagionalità di Pesca: si pesca tutti l’anno. Sistemi di Pesca: Pesca con l’arpione (con imbarcazioni particolari dotate di un lungo ponte mobile dove si posiziona il pescatore con la fiocina). Leggi Reg CEE n. 1626 del 27/0671994, allegato IV, prevede la taglia minima a 120.

 

PLATESSA – (PLEURONECTES PLATESSA)

 

Nome Scientifico: Pleuronectes platessa. Codice FAO PLE. Area di Pesca: Mare Artico, Atlantico nord orientale e nord occidentale, Atlantico centro orientale, Mediterraneo (lungo le coste spagnole e francesi, rara in quelle italiane). Stagionalità di Pesca: si pesca tutti l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico.

 

POLLACK – (POLLACHIUS POLLACHIUS)

 

Nome Scientifico: Pollachius pollachius. Codice FAO POL. Area di Pesca: Atlantico nord orientale. Stagionalità di Pesca: si pesca tutti l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1a i parametri di freschezza del prodotto, all’allegato II prevede la calibrazione commerciale ed il richiamo alle misure minime previste per le diverse zone di pesca.

 

RAZZA – (RAJA CLAVATA)

 

Nome Scientifico: Raja clavata. Codice FAO RJC. Area di Pesca: Mediterraneo (eccetto il Mar di Sardegna) e Mar Nero; anche lungo le coste orientali dell’Atlantico al Pacifico. Vive su fondali sabbiosi, fangosi e arenosi fino a 200 metri di profondità. Stagionalità di Pesca: si pesca tutti l’anno, ma specialmente in inverno. Sistemi di Pesca: reti a strascico, palangari di profondità. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1c i parametri di freschezza del prodotto.

 

RAZZA – (RAJA MIRALETUS)

 

Nome Scientifico: Raja miraletus. Codice FAO RJN. Area di Pesca: Mediterraneo (non segnalata in Sardegna); presente anche lungo le coste atlantiche spegnole e marocchine. Predilige fondali sabbiosi e fangosi da 80 a 200 metri di profondità. Stagionalità di Pesca: si pesca tutti l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico e palangari di profondità. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1c i parametri di freschezza del prodotto ed all’allegato II dello stesso regolamento prevede la calibrazione.

 

RICCIOLA – (SERIOLA DUMERILI)

 

Nome Scientifico: Seriola dumerili. Codice FAO AMB. Area di Pesca: Mediterraneo; presente anche nell’Atlantico orientale. Specie pelagiche che vive tra 20 a 70 metri di profondità(catturata anche a 360 metri). Si avvicina alle coste durante i mesi di riproduzione. Può essere confusa con la “seriola carpenteri”, specie dell’Indopacifico e dell’Atlantico occidentale. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno ma in modo particolare nei mesi primaverili ed estivi, quando si avvicina alla costa.

 

ROMBO CHIODATO – (PSETTA MAXIMA)

 

Nome Scientifico: Psetta maxima. Codice FAO TUR. Area di Pesca: Mediterraneo; in particolare lungo le coste atlantiche europee e marocchine. la sottospecie P. maxima maeotica vive nel Mar Nero. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1a stabilisce i parametri di freschezza del prodotto.

 

ROMBO LISCIO O SOASO – (SCOPHTHALMUS RHOMBUS)

 

Nome Scientifico: Scophthalmus rhombus. Codice FAO BLL. Area di Pesca: Mediterraneo (in particolare nel mar Adriatico); anche nell’Atlantico orientale lungo le coste europee. Predilige fondali sabbiosi e fangosi fino ai 60/70 metri di profondità. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, in particolare nei mesi invernali. Sistemi di Pesca: reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1a stabilisce i parametri di freschezza del prodotto.

 

ROSPO O RANA PESCATRICE – (LOPHIUS BUDEGASSA)

 

Nome Scientifico: Lophius budegassa. Codice FAO MON. Area di Pesca: Mediterraneo; presente anche nell’Atlantico orientale, dalle isole britanniche al Senegal. Vive fino da 75 a 500 metri di profondità. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, con una diminuizione delle catture durante i mesi estivi. Sistemi di Pesca: reti a strascico. Leggi Reg CEE n. 1626 del 27/0671994, allegato IV, prevede la taglia minima a 30 cm.

 

SACCHETTO – (SERRANUS HEPATUS)

 

Nome Scientifico: Serranus hepatus. Codice FAO BSX. Area di Pesca: Mediterraneo; anche Atlantico orientale, dal Portogallo al Senegal. Vive fino su fondali arenosi e rocciosi. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, con una diminuizione delle catture durante i mesi estivi. Sistemi di Pesca Reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96, tabella 9.1a, stabilisce i parametri di freschezza del prodotto.

 

SALMONE – (SALMO SALAR)

 

Nome Scientifico: Salmo salar. Codice FAO SAL. Area di Pesca: Acque interne europee, nord e sud americane ed ex-sovietiche, mar Artico, Atlantico nord- orientale e nord- occidentale e Mar Nero; specie introdotta anche nel Pacifico e nelle acque interne dell’Oceania. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico di profondità. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96, tabella 9.1a, stabilisce i parametri di freschezza del prodotto.

 

SALPA – (SARPA SALPA)

 

Nome Scientifico: Sarpa salpa. Codice FAO SLM. Area di Pesca: Mediterraneo; anche Atlantico orientale, dal Mar del Nord al Sud Africa. Diffuso su fondali di poca profondità, fino a 70 metri, specie gregaria. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, ma in particolare nei mesi primaverili quando si avvicina alla costa. Sistemi di Pesca Palangari e reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96, tabella 9.1b, stabilisce i parametri di freschezza del prodotto.

 

SARAGO – (DIPLODUS SARGO)

 

Nome Scientifico: Diplodus sargo. Codice FAO SWA. Area di Pesca: Mediterraneo e Mar Nero per la sottospecie “Diplodus sargus sargus”, mentre vi sono altre sottospecie che vivono nell’Atlantico orientale. Vive su fondali rocciosi e prateria di poseidonia fino a 50 metri di profondità. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, ma in particolare nei mesi primaverili ed estivi. Sistemi di Pesca: reti a strascico, lenze e nasse.

 

SARAGO PIZZUTO – (DIPLODUS PUNTAZZO)

 

Nome Scientifico: Diplodus puntazzo. Codice FAO SWA. Area di Pesca: Mediterraneo; presente anche nel Mar Nero. Rara nell’Atlantico orientale. Vive su fondali rociosi fino a 150 metri di profondità, ma più frequentemente a 60 metri. Specie gregaria. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, ma in particolare da Marzo ad Ottobre. Sistemi di Pesca: reti a strascico, lenze e nasse. Leggi Reg CEE n. 1626 del 27/0671994, allegato IV, prevede la taglia minima a 20 cm.

 

SARDINA – (SARDINA PILCHARDUS)

 

Nome Scientifico: Sardina pilchardus. Codice FAO PIL. Area di Pesca: Atlantico nord orientale, centrale, Mediterraneo e Mar Nero. Specie pelagica e migratoria, che vive in banchi numerosi (Specie gregaria) fino alla profondità di 55 metri durante il giorno, tra i 15 e i 35 metri la notte. Stagionalità di Pesca: in particolare da Marzo ad Ottobre. Sistemi di Pesca: reti a strascico e reti da traino (c.d. volanti)e reti da circuizione (lampara).

 

SCIARRANO – (SERRANUS SCRIBA)

 

Nome Scientifico: Serranus scriba. Codice FAO BSX. Area di Pesca: Mediterraneo e mar Nero, anche Atlantico orientale, dal Golfo di Guascogna all’Africa del sud. Vive su fondali arenosi e rocciosi. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, in particolare nei mesi estivi. Sistemi di Pesca Reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96 prevede alla tabella 9.1a i parametri di freschezza del prodotto.

 

SCORFANO – (SCORPAENA SCORPA)

 

Nome Scientifico: Scorpaena scorpa. Codice FAO SCO Area di Pesca Mediterraneo anche Atlantico orientale, dalle Isole britanniche al Senegal. Vive su fondali fangosi e sabbiosi fino a 400 metri di profondità. Stagionalità di Pesca Si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca Reti a strascico, reti da posta,nasse e lenze di profondità. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96 prevede alla tabella 9.1a i parametri di freschezza del prodotto.

 

SGOMBRO – (SGOMBER SGOMBRUS)

 

Nome Scientifico: Sgomber sgombrus. Codice FAO MAC. Area di Pesca: Mediterraneo e Mar Nero; anche nell’Atlantico orientale, dal Mar Bianco alla Costa africana. Specie pelagica e migratoria. Stagionalità di Pesca: si pesca in particolare dalla primavera all’autunno. Sistemi di Pesca: Traino, c.d. volante, reti a strascico, lampara e lenze. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96 prevede alla tabella 9.1a i parametri di freschezza del prodotto ed all’allegato II la calibrazione commerciale.

 

SOGLIOLA – (SOLEAS VULGARIS)

 

Nome Scientifico: Soleas vulgaris. Codice FAO SOL. Area di Pesca: Mediterraneo, in particolare nell’Adriatico centro settendrionale; anche nell’Atlantico orientale, dal Fiordo di Trondheim Fjord, compreso il Mar del Nord ed il Baltico occidentale, fino al Senegal, comprese le isole di Capo Verde. Vive su fondali sabbiosi o melmosi dalla costa fino a 200 metri di profondità. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, in particolare nei mesi autunnali. Sistemi di Pesca: reti a strascico.

 

SPIGOLA O BRONZINO – (DICENTRARCHUS LABRAX)

 

Nome Scientifico: Dicentrarchus labrax. Codice FAO BSS. Area di Pesca: Mediterraneo; tutti i mari italiano; predilige le acque costiere fino a 100 metri di profondità. Specie eurialina (si adatta anche in acque con bassa salinità), oggetto di intenso allevamento nelle lagune, valli interne e bacini artificiali. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, sui mercati in particolare è presente il prodotto di allevamento. Sistemi di Pesca Reti a strascico e volante, reti da posta; Allevamento in lagune

 

SPINAROLO – (SQUALUS ACANTHIAS)

 

Nome Scientifico: Squalus acanthias. Codice FAO DGS. Area di Pesca: Mediterraneo e Mar Nero; presente anche nelle acque temperate e boreali dell’Oceano Atlantico e Pacifico, fino a 800 metri di profondità (ma più frequentemente entro i 200 metri) in fondali arenosi e rocciosi. E’ lo squalo più diffuso in acque dalla temperatura di 7-8° C (ma anche di 12-15° C). Penetra anche in acque salmastre. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca Reti a strascico e volante, palangari da fondo.

 

SURO – (TRACHURUS TRACHURUS)

 

Nome Scientifico: Trachurus trachurus. Codice FAO HOM. Area di Pesca: Mediterraneo; anche Atlantico orientale, dall’Islanda al Senegal. Specie pelagica e migratrice, vive vicino alle coste d’estate e in acque più profonde (fino a 500 metri di profondità) d’inverno. Stagionalità di Pesca: si pesca maggiormente da Marzo a Maggio e da Luglio ad Ottobre. Sistemi di Pesca Reti a strascico ed a volante.

 

TANUTA – (SPONDYLIOSOMA CANTHARUS)

 

Nome Scientifico: Spondyliosoma cantharus. Codice FAO BRB. Area di Pesca: Mediterraneo; anche Atlantico orientale, dalla Scandinavia all’Angola. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, in particolare nei mesi estivi ed autunnali. Sistemi di Pesca Reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96 prevede alla tabella 9.1c i parametri di freschezza del prodotto.

 

TONNO A PINNE GIALLE – (THUNNUS ALBACARES)

 

Nome Scientifico: Thunnus albacares. Codice FAO YFT. Area di Pesca: diffuso in tutti i mari tropicali e subtropicali eccetto il Mediterraneo e Mar Nero. Specie pelagica e e fortemente migratoria anche per esigenze riproduttive. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca Reti a circuizione. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96 prevede alla tabella 9.1b i parametri di freschezza del prodotto ed all’allegato II la calibrazione commerciale.

 

TONNO ROSSO – (THUNNUS THYNNUS)

 

Nome Scientifico: Thunnus albacares. Codice FAO YFT. Area di Pesca: Mediterraneo, in tutti i mari italiani, in particolare quelli meridionali; presente anche nel Nord Atlantico e Centrale. Nell’Oceno Pacifico e presente una sottospecie “Thunnus thynnus orientalis”. Specie pelagica e e fortemente migratoria anche per esigenze riproduttive. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: reti a circuizione (c.d. tonnare volanti), tonnare fisse e tonnarelle.

 

TORDO – (LABRUS VIRIDIS)

 

Nome Scientifico: Labrus viridis. Codice FAO WRA. Area di Pesca: Mediterraneo, in particolare Mar Tirreno e Mar di Sardegna; presente anche nel Mar Nero e nelle coste Atlantiche orientali, dal Portogallo al Marocco. Predilige fondali detritici, arenosi e rocciosi, vicini alla costa e ricoperti di vegetazione. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca Reti radenti, da posta, lenze e nasse. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96 prevede alla tabella 9.1a i parametri di freschezza del prodotto.

 

TRACINA – (TRACHINUS DRACO)

 

Nome Scientifico: Trachinus draco. Codice FAO WEG. Area di Pesca: Mediterraneo e Mar Nero; presente anche nell’Atlantico orientale, dalla Scandinavia al Marocco. Vive su fondali fangosi e sabbiosi da 30 a 100 metri di profondità. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96 prevede alla tabella 9.1a i parametri di freschezza del prodotto.

 

TRIGLIA DI FANGO – (MULLUS BARBATUS)

 

Nome Scientifico: Mullus barbatus. Codice FAO MUT. Area di Pesca: Mediterraneo (in particolare nell’Adriatico) e nel Mar Nero; presente anche nell’Atlantico orientale, dalla Scandinavia al Senegal. Predilige fondali sabbiosi o melmosi fino a 300 metri di profondità. Specie gregaria. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, in particolare nei mesi autunnali.

 

TRIGLIA DI SCOGLIO – (MULLUS SURMULETUS)

 

Nome Scientifico: Mullus surmuletus. Codice FAO MUR. Area di Pesca: Mediterraneo e Mar Nero; Atlantico orientale, dalle Isole Britanniche fino al Senegal; presente alle Canarie e alle Azorre. Predilige fondali rocciosi e scogli dalla costa fino a 100 metri di profondità. Tra i mari italiani è maggiormente diffusa nel Tirreno, in particolare Liguria, Toscana e nelle Isole maggiori. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, in particolare nei mesi autunnali. Sistemi di Pesca: reti a strascico, nasse.

 

TROTA IRIDEA – (ONCHORHYNCUS MYKISS)

 

Nome Scientifico: Onchorhyncus mykiss. Codice FAO TRR. Area di Pesca: specie introdotta dal Nord America per scopi commerciali; Le prime introduzioni avvennero nei laghi transalpini e in quelli della Venezia Giulia. Si presta bene all’allevamento ed è presente in tutto il territorio italiano; è peraltro più tollerante a variazioni di temperatura e ambientali e sembra in grado di utilizzare una più ampia base alimentare rispetto alla trota di torrente o fario. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno.

 

ZANCHETTA O SUACIA – (ARNOGLOSSUS LATERNA)

 

Nome Scientifico: Arnoglossus laterna. Codice FAO LEF. Area di Pesca: Mediterraneo; presente anche nell’Atlantico orientale dalla Norvegia al Congo, nonchè al Nord del Mar Rosso (tramite migrazione attraverso il Mar di Suez). Predilige fondali costieri o lagunari, generalmente poco profondi, sabbiosi o fangosi. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno; In particolare durante i mesi primaverili ed estivi, durante i quali si avvicina alla costa per la riproduzione. Sistemi di Pesca Reti a strascico.

 

Corstacei

ARAGOSTA – (PALINURUS ELEPHAS)

 

Nome Scientifico Palinurus elephas Codice FAO SLO Area di Pesca Mediterraneo (escluso Mediterraneo orientale), Atlantico, dal Marocco fino alla Norvegia. Predilige fondali rociosi con caverne ed anfratti. Viene pescato dai 20 ed i 70 metri di profondità. La specie Palinurus Mauritanicus (aragosta bianca) è diffusa in Atlantico, isole britanniche, Mediterraneo occidentale e viene pescata dai 200 ai 500 meri di profondità.

 

ASTICE – (HOMARUS GAMMARUS)

Nome Scientifico: Homarus gammarus. Codice FAO LBE. Area di Pesca: Mediterraneo, Atlantico orientale, dal Marocco alla Scandinavia. Vive su fondali misti di sabbia e roccia fino a 60 m di profondità. Spesso si nasconde in tane scavate nella sabbia o nel fango.

 

GAMBERO BOREALE – (PANDALUS BOREALIS)

Nome Scientifico: Pandalus borealis. Codice FAO PRA. Area di Pesca: Atlantico settentrionale, Isole britanniche, Norvegia. Vive su fondali fangosi fino a 900 metri di profondità, ma è comune dagli 80 ai 500 metri. Molto diffuso sui mercati ittici norvegesi. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico di profondità.

 

GAMBERO GRIGIO – (CRANGON CRANGON)

Nome Scientifico: Crangon crangon. Codice FAO CSH. Area di Pesca: Mediterraneo e Mar Nero; presente anche nell’Atlantico orientale, dal Marocco al Mar Bianco. Diffuso su fondali sabbiosi e su praterie costiere entro i 200 metri di profondità anche lagune ed estuari. Stagionalità di Pesca: soprattutto durante i mesi freddi e primaverili. Sistemi di Pesca: reti a strascico.

 

GAMBERO IMPERIALE O MAZZANCOLLA – (PANAEUS KERATHURUS)

Nome Scientifico: Panaeus kerathurus. Codice FAO TGS. Area di Pesca: Mediterraneo, in particolare nel Mar Adriatico, presente anche nell’Atlantico orientale, dall’Angola alle Isole britanniche. Predilige fondali sabbiosi e fangosi di basse profondità. Stagionalità di Pesca: si pesca soprattutto dall’autunno alla primavera. Sistemi di Pesca: reti a strascico.

 

GAMBERO ROSA – (PARAPENAEUS LONGIROSTRIS)

Nome scientifico: Parapenaeus longirostris. Il gambero rosa ha un rostro inclinato verso il basso nella parte prossimale, incurvato verso l’alto nella parte distale. Ha una presenza sul carapace di una robusta spina epatica. Ha occhio peduncolati e colorazione rosa-arancio, con sfumature violacee sul carapace. Ha una taglia massima di 19 cm. Nel mediterraneo è una specie comune. Nell’Atlantico orientale è presente dal Portogallo all’Angola. Nell’Atlantico occidentale è presente dal Massachusetts al Venezuela. Buon interesse commerciale, in particolare nell’area mediterranea.

 

GAMBERO VIOLA – (ARISTEUS ANTENNATUS)

Nome Scientifico: Aristeus antennatus. Codice FAO ARA. Area di Pesca: Mediterraneo, in particolare nel Mar Ligure, nel Tirreno, nello Ionio e nel Mar di Sicilia; presente anche nell’Atlantico orientale, dalle Isole di Capo Verde al Portogallo. Fondali fangosi tra i 200 e i 1000 metri di profondità. Effettua spostamenti verticali, passando da una profondità di 250 m (di notte) ad una di 800 (di giorno). Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico di profondità.

 

GRANCHIO – (LIOCARCINUS DEPURATOR)

Nome Scientifico: Liocarcinus depurator. Codice FAO CRS. Area di Pesca: Mediterraneo; presente anche nell’Atlantico orientale, dalla Mauritania alla Norvegia. Predilige i fondali sabbiosi. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96 prevede che i granchi possono essere commercializzati solo interi.

 

GRANCIPORRO ATLANTICO – (CANCER PAGURUS)

Nome Scientifico: Cancer pagurus. Codice FAO CRE. Area di Pesca: raro nel Mediterraneo; vive soprattutto nell’Atlantico, da pochi metri fino a 100 metri di profondità su substrati rocciosi. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96 prevede che i granchi possono essere commercializzati solo interi.

 

SCAMPO – (NEPHROPS NORVEGICUS)

Nome Scientifico: Nephrops norvegicus. Codice FAO NEP. Area di Pesca: Mediterraneo, in particolare mar Ligure, Adriatico e Tirreno meridionale; presente anche nell’Atlantico orientale, dal Marocco alla Norvegia, fino all’Islanda. Predilige fondali fangosi e sabbiosi di media profondità (300 metri). Principali produzioni dalla norvegia alla Scozia. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, in particolare nei mesi primaverili. Sistemi di Pesca: reti a strascico.

 

Molluschi

CALAMARETTO – (ALLOTHEUTHIS MEDIA)

Nome Scientifico: Allotheuthis media. Codice FAO SQC. Area di Pesca: Specie comune nel Mediterraneo soprattutto occidentale, nell’alto Adriatico e nell’area tunisina – libica; nell’Atlantico orientale delle Isole britanniche. Specie pelagica presente normalmente tra i 20 e i 300 m di profondità, con migrazioni stagionali.

 

CANESTRELLO – (CHLAMYS VARIA)

Nome Scientifico: Chlamys varia. Codice FAO SQC. Area di Pesca: Mediterraneo, presente anche nell’Atlantico orientale, dalla Norvegia al Senegal. Vive su fondali sabbiosi di poca profondità.

 

CANNOLICCHIO – (ENSIS (MINOR) SILIQUA)

Nome Scientifico: Ensis (minor) siliqua. Codice FAO SQC. Area di Pesca: Mediterraneo, presente anche nell’Atlantico orientale, dalla Norvegia dal Mar Baltico al Marocco. Vive su fondali sabbiosi di poca profondità.

 

CAPPASANTA O CONCHIGLIA DI SAN GIACOMO – (PACTEN JACOBEUS)

Nome Scientifico: Pacten Jacobeus. Codice FAO SJA. Area di Pesca: Mediterraneo; tutti i mari italiani (in particolare in alto Adriatico); presente nell’Atlantico occidentale dal Portogallo al Marocco. Predilige fondali arenosi e sabbiosi.

 

COZZA O MITILO – (MYTILUS GALLOPROVINCIALIS)

Nome Scientifico: Mytilus galloprovincialis. Codice FAO MSM. Area di Pesca: Mediterraneo e Mar Nero, presente anche nell’Atlantico orientale: Allevata in filari in tutto l’Adriatico, in Sardegna e nel Golfo ligure. Stagionalità di Pesca: la specie allevata presenta maggiore accrescimento nei mesi primaverili, durante i quali viene raccolta in motevoli quantitativi. La pesca vera e propria viene effettuata solo da subacquei. Sistemi di Pesca: Pesca subacquea nelle rocce o piattaforme.

 

FASOLARO – (CALLISTA CHIONE)

Nome Scientifico: Callista Chione. Codice FAO CLV. Area di Pesca: Mediterraneo; anche Atlantico orientale, dalle Isole britanniche al Marocco. Predilige i fondali sabbiosi di poca profondità. Specie interessata all’acquacoltura. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: turbosoffianti e draghe idrauliche. Leggi: si applica la disciplina di cui al Decreto Legislativo 530/92 e successive modifiche. Sono previsti periodi di fermo biologico come le vongole.

 

LUMACHINO BOMBOLINO – (NASSARIUS MUTABILIS)

Nome Scientifico: Nassarius mutabilis. Codice FAO WHE. Area di Pesca: Mediterraneo. Molto comune sui fondali sabbiosi di poca profondità, fino a 20 metri. Stagionalità di pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: reti a strascico e nasse (in particolare queste ultime in quanto la specie è ghiotta di animali in decompasizione, che vengono messi dentro le nasse come esca).

 

MOSCARDINO BIANCO – (ELEDONE CIRRHOSA)

Nome Scientifico: Eledone cirrhosa. Codice FAO OCM. Area di Pesca: Mediterraneo; nell’Atlantico, dall’Islanda al Marocco. Predilige fondali sabbiosi, nel periodo della riproduzione si avvicina alla costa. Stagionalità di pesca: Catture maggiori nei mesi di Marzo ed Aprile e durante i mesi invernali. Sistemi di Pesca: Reti a strascico e attrezzi da posta. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1d prevede le categorie di freschezza del prodotto

 

OSTRICA CONCAVA – (CASSOSTREA GIGAS)

Nome Scientifico: Cassostrea gigas. Codice FAO OYG. Area di Pesca: Il genere Cassostrea ha specie significative su tutto il pianeta, dalla C. gigas di origine giapponese, alla C. virginicas presente nell’America del Nord, alla C. commercialis di origine australiana, alla C. angulata originaria delle coste del Portogallo fino alla C. rhizophorae originaria del Mar dei Caraibi. Nel Mediterraneo e in tutti i mari italiani la specie autoctona è la Ostrea edulis, ma nell’allevamento prevale il genere Crassostrea.

 

OSTRICA O OSTRICA PIATTA – (OSTREA EDULIS)

Nome Scientifico: Ostrea edulis. Codice FAO OYF. Area di Pesca: Mediterraneo; presente anche nell’Atlantico orientale, dalla Norvegia al Marocco. La specie è allevata ed ormai viene commercializzata solo la notevole produzione ottenuta dall’ostreicoltura. Stagionalità di Pesca: E’ collegata allo stadio di accrescimanto della specie secondo le esigenze e le tecniche di allevamento; viene raccolta e venduta tutto l’anno ma in particolare da Ottobre in Aprile.

 

PANNOCCHIA – (SQUILLA MANTIS)

Nome Scientifico: Squilla mantis. Codice FAO MTS. Area di Pesca: Mediterraneo, con maggiore produzione nell’Adriatico centro settendrionale; presente anche nell’Atlantico orientale, dalle isole britanniche all’Angola. Predilige fondali sabbiosi e fangosi di profontità tra i 20 e i 200 metri. Stagionalità di Pesca: si pesca tutti l’anno; soprattutto nei mesi autunnali. Sistemi di Pesca: Reti a strascico e da posta.

 

PIÈ DI PELLICANO – (APORRHAIS PES PELACANI)

Nome Scientifico: Aporrhais pes pelacani. Codice FAO GAS. Area di Pesca: Mediterraneo; comuni sui fondali sabbiosi di poca profondità, fino a 20 metri. Stagionalità di Pesca: Si pesca tutti l’anno. Sistemi di Pesca: Reti a strascico e nasse (in particolare queste ultime in quanto la specie è ghiotta di animali in decompasizione, che vengono messi dentro le nasse come esca).

 

POLPO – (OCTOPUS VULGARIS)

 

Nome Scientifico: Octopus vulgaris. Codice FAO OCC. Area di Pesca: Mediterraneo; dall’Atlantico al Pacifico, in tutti i mari italiani. Predilige fondali costieri sabbiosi o rocciosi fino ad una profondità di 100 metri. Stagionalità di Pesca: si pesca tutti l’anno. Sistemi di Pesca: Reti a strascico, attrezzi da posta, ami. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96: alla tabella 9.1a i parametri di freschezza del prodotto.

 

SEPPIA – (SEPIA OFFICINALIS)

 

Nome Scientifico: Sepia officinalis. Codice FAO CTC. Area di Pesca: Mediterraneo; presente anche nell’Atlantico orientale, nelle coste dalla Scandinavia al Marocco. Vive su fondali sabbiosi o melmosi dalla costa fino a 100 metri di profondità superati nei mesi adulti dagli esemplari adulti. Stagionalità di Pesca: Si pesca tutto l’anno, in particolare da Aprile ad Ottebre per la pesca da posta. Sistemi di Pesca Reti a strascico e attrezzi da posta.

 

TARTUFO O NOCE – (VENUS VERRUCOSA)

 

Nome Scientifico: Venus verrucosa. Codice FAO CLV. Area di Pesca: Mediterraneo; presente anche Atlantico orientale, dalle Isole britanniche all’Angola e sud Africa fino all’Oceano Indiano. Stagionalità di Pesca: Si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: Turbo soffianti e draghe idrauliche.

 

TELLINA – (DONAX TRUNCULUS)
Nome Scientifico: Donax trunculus. Codice FAO TWL. Area di Pesca: Mediterraneo e Mar Nero; anche Atlantico orientale, dalla Bretagna Meridionale (Francia) al Senegal. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno. Sistemi di Pesca: A mano con attrezzi da scavo, turbo soffianti e draghe idrauliche (meno frequenti).

 

TOTANO – (TODARODES SAGITTATUS)

 

Nome Scientifico: Todarodes sagittatus. Codice FAO SQE. Area di Pesca: Mediterraneo; anche diffuso nell’Atlantico, dal Mar Artico al Golfo di Guinea. Predilige fondali fangosi e arenosi. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno, in particolare nei mesi estivi. Sistemi di Pesca: Reti a strascico. Leggi Reg. CEE n. 2406 del 26/11/96 prevede alla tabella 9.1d i parametri di freschezza del prodotto.

 

VONGOLA – (VENUS (CHAMELEA) GALLINA)
Nome Scientifico: Venus (chamelea) gallina. Codice FAO SVE. Area di Pesca: Mediterraneo (in particolare nel Mar Adriatico) e nel Mar Nero; presente anche nell’Atlantico orientale dalla Norvegia al Marocco, nonchè nel Mar Caspio. Vive su fondali sabbiosi ed arenosi poco profondi. Stagionalità di Pesca: si pesca in particolare nei mesi invernali e primaverili. Specie interessata dall’acquacoltura. Sistemi di Pesca: Pesca con rastrello e turbo soffiante.

 

VONGOLA VERACE – (TAPES DECUSSATUS)

Nome Scientifico: Tapes decussatus. Codice FAO CTG. Area di Pesca: Mediterraneo; presente anche nell’Atlantico orientale dalla Norvegia al Congo, nonchè al Nord del Mar Rosso (tramite migrazione attraverso il Mar di Suez). Predilige fondali costieri o lagunari, generalmente poco profondi, sabbiosi o fangosi. Stagionalità di Pesca: si pesca tutto l’anno; Acquacoltura in Francia e Italia. Sistemi di Pesca: Rastrello da barca a mano e turbo soffiante.